
Carissimi Amici,
dopo aver appreso in questi ultimi giorni dalle emittenti tv locali e dai vari articoli pubblicati nei quotidiani locali e nazionali ed assistito all'ultima "debacle" cittadina targata FC MESSINA con immenso sgomento voglio ribadire alcune idee e confrontarmi con coloro i quali hanno a cuore le sorti della città di Messina. Lo sgomento ed il senso di impotenza di fronte all'ennesima tegola, del calcio messinese, scoperchiata in un periodo in cui tutto è immobile e lasciato al caso, che vede problema su problema, come se la città fosse in preda ad un senso masochistico e volesse caricarsi ancor di più di pensieri e sconsolazione tramortita da chi ormai vede nel lassismo e nel disfattismo la dura e semplice verità. Spero non sia mai la legge imperandi di una città chiusa e bigotta povera di gente pensante e da sterili contenuti da sbandierare. Chi lo sa !
Vorrei solo tanto ritornare al passato e vivere i fasti momenti in cui la ns. terra era abitata e coccolata da grandi menti quali statisti, matematici, poeti, ingegneri, letterati (Seguenza, Maurolico, Quasimodo, La Pira, Pugliatti, Martino) gente che traeva, migliorava e tramandava nel tempo curandone le sorti di una città invidiata da tutto il mondo, quella prima colonia greca fondata nel 757 a.c. chiamata anticamente ZANCLE porta e culla del mediterraneo, quella città capace di incantare persino il giovane poeta Goethe nel suo viaggio in Sicilia lungo la scalinata di S.Gregorio 1770 che recitava: "Conosci tu il paese dove verdeggiano i limoni, e tra lo scuro fogliame rosseggia l'arancia dorata, mentre un dolce zeffiro spira dal cielo turchino...?
RISCOPRIAMOCI NELLA NS. MESSINA
Facciamo di tutto per modificarne il triste momento...Stringiamoci riscoprendo la storia ed i ns. colori quel giallo come il "sole" ed il rosso come il "cuore" . Riscopriamo la ns. identità uniamoci e confrontiamoci in un sano fine comune e perchè no, usiamo quella passione da sempre insita e dimostrata anche nelle feste cittadine (A VARA e GIGANTI). Solo così potremo sconfiggere tutti i problemi politici, economici e sociali che ci affliggono da un paio di anni. Non è solo la squadra di calcio ad essere nei ns. cuori bensi tutte le sorti che riguardano il futuro dei giovani, di quei lavoratori precari delle aziende locali vedi (ATM, MOLINI GAZZI) che vivono sempre più momenti di incertezze in un periodo in cui la congiuntura economica obbliga a sacrifici di notevole entità. Siamo figli di una crisi che impone un rilancio, un riscatto, basta essere impotenti, vogliamo risolvere con cura i ns. ritardi e le contraddizioni. Rilanciamo tutti insieme ciò che di buono abbiamo ricevuto dal passato tuffandoci in un futuro migliore.
Con questo breve sfogo vorrei ribadire a quanti fossero rassegnati ed impauriti di non scoraggiarsi, i messinesi dentro di se ce l'hanno sempre fatta, non fuggiamo da questo paradiso terrestre, non diamola vinta a coloro i quali vivono di nefandezze e false verità. Prendiamo spunto dalla ns. Madonnina quella che veglia e ci protegge!!
VOS ET IPSAM CIVITATEM BENEDICIMUS!
Marco Mangano